Un anno

Ebbene sì, la nostra Associazione ha compiuto un anno ieri, primo maggio 2008.

Come si è soliti dire, sembra ieri che ci si incontrava pressochè casualmente e ci si trovava a parlare di una fantomatica centrale di prossima costruzione a Caresana, e invece ne è passata parecchia di acqua sotto i ponti.

Infatti nel breve volgere di un anno abbiamo assistito ad una quantità di avvenimenti a cui certo, qui nella Bassa Vercellese, non eravamo abituati.

Ciò che ci rende soddisfatti (e anche un po’ immodesti) è il fatto che in parecchi di questi avvenimenti, nel bene e nel male, c’è stato il nostro zampino.

A chi ci chiede se quanto abbiamo fatto sia davvero servito a qualcosa, o se sia stato tutto merito altrui, a noi piace rispondere che se nessun cittadino si fosse mosso, a quest’ora in un campo poco fuori Caresana ci sarebbe un cantiere in piena attività, e nessuno saprebbe ancora cosa si starebbe costruendo.

Per festeggiare questo primo compleanno abbiamo voluto anche rinnovare il nostro sito, ricordando ciò che abbiamo fatto e ringraziando tutti quelli che ci hanno dato una mano a muoverci in questo terreno, per noi sconosciuto, con una frase al fondo della home page:

1/5/2007 - 1/5/2008: un anno di impegni, un anno di soddisfazioni.
Grazie a tutti!

Qualche parola e un libro per i ragazzi

Martedì 18 marzo scorso la nostra Associazione ha promosso un incontro con i ragazzi delle Scuole Medie di Caresana per presentare il libro “Eternit, Eterno, Eternità”, riguardo il problema dell’Eternit a Casale Monferrato e nelle zone limitrofe.

A spiegare ai ragazzi come è nato l’Eternit e quale sia, ancora oggi, il pericolo ad esso legato è stata la dottoressa Margherita Girino. Il dottor Paolo Tofanini, Direttore Generale Azienda Ospedaliera “Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo” di Alessandria e autore del libro, ha illustrato come una fiorente industria, vista da tutti come salvezza della città dalla disoccupazione, possa minare così pesantemente la salute dei cittadini. Anche di quelli che non hanno mai lavorato in quegli stabilimenti.

Attraverso questo incontro si sono voluti sensibilizzare i giovani riguardo l’inquinamento ambientale, cercando di far capire loro che se il progresso tecnologico non si accompagna ad un progresso anche nella qualità della vita, il prezzo che paga la società e che pagheranno le generazioni future sarà troppo alto.

La partecipazone e l’attenzione dei ragazzi non hanno certo deluso le nostre aspettative, nè quelle dei relatori.

Al termine della presentazione la nostra Associazione ha donato una copia del libro a tutti gli studenti e ai loro Professori, devolvendo nel contempo un contributo a sostegno della ricerca su questa malattia a “Oltre il mesotelioma”, associazione che si occupa da anni di questo problema.

Eternit, eterno, eternità

L’Associazione non scende in campo

L’Associazione ha deciso di non scendere in campo nelle prossime elezioni comunali.

Ecco il volantino uficiale che ne spiega i motivi.

volantino

VIA (di qui al più presto, si spera)

Già dalla conferenza promozionale sulle biomasse di sabato pomeriggio si era capito che aria tirava: era ovvio che la settimana in cui si doveva prendere la decisione su entrambe le centrali a biomassa della provincia (per ora), sarebbe stata “calda”.

Infatti così è stato.

Martedì toccava alla centrale di Desana, e la conferenza dei servizi si è conclusa con un nulla di fatto, almeno per ora.

Oggi toccava alla “nostra” centrale.

Posso dire ufficialmente che la provincia ha deciso di sottoporre il progetto alla Valutazione di Impatto Ambientale, la tanto famigerata VIA.

Questo cosa vuol dire?

Tutto e niente come sempre, quando si sta in ambito politico.

La VIA è una procedura lunga e complessa (e non potrebbe essere diverso, dovendo valutare ogni possibile impatto sull’ambiente), ma non significa che il progetto verrà necessariamente cassato.

Per evitare che qualcuno canti vittoria troppo presto, infatti, è necessario ricordare che il progetto sarà sottoposto alla VIA solo perchè la centrale in progetto svilupperà una potenza superiore molto (troppo) vicina ai 50 Megawatt termici e, a norma di legge, DEVE essere sottoposta a VIA.

Per contro, onde evitare facili disfattismi, bisogna dire che durante la procedura di VIA sarà più facile mettere in evidenza tutte le criticità del progetto, visto che si andranno ad esaminare anche i più piccoli dettagli costruttivi. Quindi, a meno che non venga presentato un progetto assolutamente nuovo e credibile, la proposta attuale avrà non pochi problemi per superare l’esame.

Per non parlare del fatto che la procedura di VIA comprende la possibilità che tutti i cittadini al corrente di possibili impatti sull’ambiente (positivi o negativi che siano) possano presentare materiale e partecipare alle conferenze, e la possibilità reale di indire un referendum popolare per far scegliere direttamente ai cittadini se costruire la centrale oppure no.

Quindi tutto è ancora in gioco, e non bisogna dare nulla per scontato, ma continuare a seguire l’iter del progetto, vegliando affinchè nessun furbetto cerchi il modo di aggirare l’ostacolo.

Avvenimenti di fine anno

Sabato scorso, 29 dicembre, a Caresana è successa una cosa che, nel nostro piccolo ed antico paese, non ha precedenti.

Pochi giorni dopo l’annuncio delle dimissioni del vice sindaco, la maggioranza dei consiglieri comunali, compresi i consiglieri di minoranza, ha rassegnato le proprie dimissioni.

Il consiglio comunale di Caresana è ufficialmente sciolto, e un commissario verrà incaricato di provvedere all’ordinaria amministrazione, fino alle prossime elezioni.

Questo non è certo la fine del mondo, ma non è neppure una cosa che succede tutti i giorni, soprattutto dalle nostre parti.

In un mondo perfetto sarebbe superfluo dire che la caduta del consiglio comunale non era il nostro obiettivo, come Associazione.

Ma questo, e tutti lo sappiamo bene, non è un mondo perfetto, quindi è più che necessario ribadire che ciò che a noi premeva accadesse (e finora non è accaduto) era il ritiro della delibere (10 e 12/2006) con le quali il CoSer e la Biopower si accordavano per costruire la centrale a biomassa nei terreni messi a disposizione (qui il dettaglio) dalla Casa di Riposo Greppi e non, invece, la sostituzione del presidente del CoSer o lo scioglimento del consiglio comunale di Caresana.

Ma si sa: è cominciata la campagna elettorale…

BUON ANNO A TUTTI!!!

Auguri augurissimi

L’Associazione per la Difesa e Tutela del territorio della Bassa Vercellese vuole fare gli auguri di buon Natale e buon 2008 a tutti, ma proprio tutti!

A tutte le persone che hanno firmato la nostra petizione e ci hanno supportato (e hanno sopportato le nostre assemblee e il nostro volantinaggio), facendoci capire che avevamo l’appoggio della popolazione, cosa indispensabile per qualsiasi iniziativa, e che ci è stata molto utile per convincerci che non si sta lottando contro i mulini a vento.

A tutti  i cittadini dei paesi dell’Unione, anche quelli che non ci sopportano proprio, perchè sappiano che anche se la loro idea è diversa dalla nostra, li rispettiamo lo stesso, perchè crediamo nella democrazia e nella libertà che hanno TUTTI di esprimere il proprio pensiero.

A tutti quelli che, invece, non rispettano le nostre prese di posizione e vedono in tutto un secondo fine (magari politico, visto che il 2009 è sempre più vicino), e cercano di delegittimare i nostri impegni buttando tutto sui “soliti interessi personali”.

A tutti quelli che ci hanno aiutato in questa prima fase dell’Associazione, sia fattivamente, sia economicamente (ci sono state piccole offerte personali che non sono mai state pubblicizzate, ma molto apprezzate!), sia involontariamente…

Alla stampa locale, che ha quasi sempre dato grande spazio alla “neonata associazione” (resteremo neonati per sempre, lo so già), “comitato”, “gruppo anti-biomassa” o come siamo stati chiamati, nonostante fossimo (e siamo ancora) appunto gli ultimi arrivati sulla scena politico-civica.

Alle nostre amministrazioni locali, perchè noi non facciamo della centrale un fatto personale, e i nostri amministratori sono persone che conosciamo da una vita (stimandoli anche abbastanza, visto che li abbiamo votati!) e non vogliamo - ma siamo sicuri che non succederà - che per questioni del genere cambino i raporti di amicizia che ci sono.

A chi ha promosso la costruzione della centrale e a chi l’ha progettata, perchè gli auguri non si negano a nessuno…

Tanto lo sapiamo benissimo: a chi non ha meritato i regali di Natale, ci penserà la Befana a portare un bel carico di biomassa fresca fresca da incenerire…

Quindi, che questo periodo di feste sia il più sereno e felice possibile, e che il nuovo anno porti a tutti voi ciò che desiderate (se non succede, comunque, non è colpa nostra!).

Associazione per la Difesa e Tutela del territorio della Bassa Vercellese

Nuovo incontro

L’Associazione è stata invitata a presentare il problema della centrale a biomassa da un gruppo di cittadini di Motta dei Conti.

Quindi l’appuntamento è per venerdì 14 dicembre, ore 21,00, nella palestra comunale di Motta.

Vi aspettiamo numerosi!

Incontro bagnato…

Qualcuno diceva che l’entusiasmo dell’Associazione si era spento, che il clamore sulla centrale stava sfumando, che la gente non si interessava più.

Niente di più sbagliato!

Mercoledì sera, infatti, nonostante la giornata uggiosissima e fredda e la concomitate partita della Nazionale, il salone S. Matteo dell’Oratorio di Caresana era pieno di cittadini che volevano essere informati sugli ultimi sviluppi del caso-centrale.

E sono stati informati.

Dopo un breve riassunto delle “puntate precedenti”, a beneficio di chi non aveva partecipato agli altri incontri, il nostro portavoce, Riccardo, ha esposto tutte le novità che abbiamo trovato nei documenti presentati alla Provincia dai proponenti.

Le novità non erano cose da poco: infatti la documentazione esaminata conteneva le risposte date dalla Biopower alle osservazioni mosse al progetto da parte di ARPA, Ovest Sesia, e la Provincia stessa.

A giudicare dal brusio di sottofondo che ha sottolineato i passaggi più delicati della relazione - mancanza di paglia e prelievo di acqua - è sembrato che l’argomento fosse parecchio interessante, e che il pubblico sia rimasto sorpreso come noi, se non di più, nell’apprendere che la ditta proponente non ha fornito alla Provincia le garanzie richieste, nonostante le varie perizie, precisazioni e integrazioni presentate.

Riguardo la paglia, poi, il problema è stato ancora più sentito: per l’ennesima volta è stato dimostrato che i quantitativi così tanto pubblicizzati dall’amministrazione locale non si avvicinano nemmeno lontanamente al fabbisogno annuo di una centrale di quelle dimensioni. E questo fa cadere la supposta utilità di una centrale simile nel nostro territorio: ovviare alla bruciatura delle stoppie in campo, al fine di ridurre l’inquinamento e non sprecare biomassa.

Ma, soprattutto, è stato ricordato ai presenti, che la pubblica amministrazione (quella unionale, ovviamente, visto che quella provinciale, invece, è molto disponibile!) anche questa volta non ha ritenuto utile informare i propri concittadini riguardo al progetto e a ciò che è stato visto durante la “visita d’istruzione” in Germania.

Ci abbiamo pensato noi, è vero, ma noi siamo solo un’associazione di privati cittadini, non un’amministrazione eletta e pagata dal popolo…

In ultimo, il nostro portavoce ha ricordato che le firme raccolte finora (più di 1300, e molte anche durante la serata) non bastano più: si deve dare ad esse un volto, ci si deve mobilitare in prima persona!

Ora un breve filmato gentilmente fornito da Alta Italia TV: intervista al nostro portavoce.

Buone notizie dal TG3

La notizia (qui e qui per leggere gli articoli dai giornali) non sarà sfuggita a nessuno: il progetto della centrale sarà sottoposto a VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale) per decisione della Provincia.

Perciò l’iter di autorizzazione del progetto è stato temporaneamente bloccato, in attesa che la Provincia si pronunci sull’entità dell’impatto ambientale causato da una centrale del genere (con tutto ciò che ne consegue e ormai ben conosciamo) sul nostro territorio.

Stasera il TG3 regionale ha rilanciato questa notizia, con un secondo servizio sulla “nostra” centrale.

Eccolo:

Incidentalmente (o forse no?) il servizio che ha preceduto quello su Caresana, aveva per tema una centrale fotovoltaica che verrà costruita per bonificare una miniera amiantifera.

Direi qualcosa di esattamente opposto a ciò che vogliono fare qui…

E, come dicono ai telegiornali, vediamoci il servizio:

Caresana in TV

Come qualcuno saprà, martedì 2 ottobre è arrivata una troupe RAI a Caresana.

Il servizio che hanno girato è stato trasmesso mercoledi 3 ottobre al TG3 regionale del Piemonte delle 19,30.

Ecco il video!