Incontro bagnato…

Qualcuno diceva che l’entusiasmo dell’Associazione si era spento, che il clamore sulla centrale stava sfumando, che la gente non si interessava più.

Niente di più sbagliato!

Mercoledì sera, infatti, nonostante la giornata uggiosissima e fredda e la concomitate partita della Nazionale, il salone S. Matteo dell’Oratorio di Caresana era pieno di cittadini che volevano essere informati sugli ultimi sviluppi del caso-centrale.

E sono stati informati.

Dopo un breve riassunto delle “puntate precedenti”, a beneficio di chi non aveva partecipato agli altri incontri, il nostro portavoce, Riccardo, ha esposto tutte le novità che abbiamo trovato nei documenti presentati alla Provincia dai proponenti.

Le novità non erano cose da poco: infatti la documentazione esaminata conteneva le risposte date dalla Biopower alle osservazioni mosse al progetto da parte di ARPA, Ovest Sesia, e la Provincia stessa.

A giudicare dal brusio di sottofondo che ha sottolineato i passaggi più delicati della relazione - mancanza di paglia e prelievo di acqua - è sembrato che l’argomento fosse parecchio interessante, e che il pubblico sia rimasto sorpreso come noi, se non di più, nell’apprendere che la ditta proponente non ha fornito alla Provincia le garanzie richieste, nonostante le varie perizie, precisazioni e integrazioni presentate.

Riguardo la paglia, poi, il problema è stato ancora più sentito: per l’ennesima volta è stato dimostrato che i quantitativi così tanto pubblicizzati dall’amministrazione locale non si avvicinano nemmeno lontanamente al fabbisogno annuo di una centrale di quelle dimensioni. E questo fa cadere la supposta utilità di una centrale simile nel nostro territorio: ovviare alla bruciatura delle stoppie in campo, al fine di ridurre l’inquinamento e non sprecare biomassa.

Ma, soprattutto, è stato ricordato ai presenti, che la pubblica amministrazione (quella unionale, ovviamente, visto che quella provinciale, invece, è molto disponibile!) anche questa volta non ha ritenuto utile informare i propri concittadini riguardo al progetto e a ciò che è stato visto durante la “visita d’istruzione” in Germania.

Ci abbiamo pensato noi, è vero, ma noi siamo solo un’associazione di privati cittadini, non un’amministrazione eletta e pagata dal popolo…

In ultimo, il nostro portavoce ha ricordato che le firme raccolte finora (più di 1300, e molte anche durante la serata) non bastano più: si deve dare ad esse un volto, ci si deve mobilitare in prima persona!

Ora un breve filmato gentilmente fornito da Alta Italia TV: intervista al nostro portavoce.

2 Responses to “Incontro bagnato…”

  1. Con la notizia dello scossone politico all’interno del Co.Ser., credo che sia dimostrato che non solo non vi è più la compattezza dei 6 sindaci ma che incominciano a capire che il progetto della centrale è una cagata pazzesca.
    Non sono potuto essere presente all’ultima riunione che avete organizzato in quel di Caresana ma mi hanno riferito che è stato un’altro incontro memorabile. Ovviamente nessun sindaco presente, men che meno il sindaco di Caresana che continua la sua ormai proverbiale latitanza. Complimenti.

  2. Ho sentito dire che dovrebbe esserci un’assemblea pubblica anche a Motta. Me lo confermate?
    Sarebbe bello partecipasse anche il sindaco di Motta il quale potrebbe, alla luce del terremoto politico, firmare l’adesione all’associazione e dimostrare che anche i cittadini almeno per lui contano qualche cosa.
    Coraggio.

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