Avvenimenti di fine anno

Sabato scorso, 29 dicembre, a Caresana è successa una cosa che, nel nostro piccolo ed antico paese, non ha precedenti.

Pochi giorni dopo l’annuncio delle dimissioni del vice sindaco, la maggioranza dei consiglieri comunali, compresi i consiglieri di minoranza, ha rassegnato le proprie dimissioni.

Il consiglio comunale di Caresana è ufficialmente sciolto, e un commissario verrà incaricato di provvedere all’ordinaria amministrazione, fino alle prossime elezioni.

Questo non è certo la fine del mondo, ma non è neppure una cosa che succede tutti i giorni, soprattutto dalle nostre parti.

In un mondo perfetto sarebbe superfluo dire che la caduta del consiglio comunale non era il nostro obiettivo, come Associazione.

Ma questo, e tutti lo sappiamo bene, non è un mondo perfetto, quindi è più che necessario ribadire che ciò che a noi premeva accadesse (e finora non è accaduto) era il ritiro della delibere (10 e 12/2006) con le quali il CoSer e la Biopower si accordavano per costruire la centrale a biomassa nei terreni messi a disposizione (qui il dettaglio) dalla Casa di Riposo Greppi e non, invece, la sostituzione del presidente del CoSer o lo scioglimento del consiglio comunale di Caresana.

Ma si sa: è cominciata la campagna elettorale…

BUON ANNO A TUTTI!!!

2 Responses to “Avvenimenti di fine anno”

  1. Un augurio a tutti Voi del Comitato.
    Oggi su La Stampa cronaca di Vercelli (ma De Maria non si smentisce proprio mai) in un articolone, GUASCO l’illuminato, spiega i motivi della sfiducia a Saviolo.
    Chi legge l’articolo capisce 2 cose:

    1) c’è maretta tra il COSER e la Provincia di Vercelli che non da l’autorizzazione all’iniziativa da farsi a Caresana

    2) Out out o si fa l’impianto di Caresana o nel vercellese non si deve fare più niente.

    GUASCO GUASCOOOOOOOOOOOOOO
    ma chi c…o è sto GUASCOOOOOOOO????????
    ma da dove arriva????????????????????????
    Non una parola sul fatto conclamato che a Caresana si vuole duplicate l’inceneritore di Vercelli che ormai sta per chiudere, non una parola sul fatto che l’impatto sull’ambiente di una tale iniziativa deve essere per lo meno valutato(800000 m3 di acqua/anno???)
    Non una parola sul fatto che un Comitato (dopo aver valutato attentamente il progetto) sia contrario con più di 1300 firme (son tante per un territorio con così pochi abitanti)
    Tutto questo casino porta a due considerazioni:
    1) GUASCOOOOOOO cerca di intorbidire
    2) GUASCOOO e Provincia fingono di litigare
    Cosa succederà:
    1) La Provincia di Vercelli NON manderà a VIA il progetto a fine gennaio che riprenderà il suo iter
    2) a fine febbraio il commisario prefettizio che rappresenterà Caresana in Conferenza NON potrà esprimere nessun parere (essendo solo commissario) per la regola del silenzio/assenso e come se Caresana avesse dato parere positivo e la Provincia potrà solo approvare il progetto.
    A QUEL PUNTO NON CI SARA’ PIU’ COMITATO CHE TENGA LA CENTRALE DI CARESANA SI FARA’.
    Si farà certo perchè la vogliono (nell’ordine):
    il presidente della Provincia
    gli assessori
    i politici di punta vercellesi (primo rosso)
    tutti i sindaci (e dico tutti) del COSER
    Si fara’ perchè il giro di soldi promessi è troppo grosso e troppo appetitoso per lasciarselo scappare.
    Avete creduto che con la caduta del Sindaco di Caresana fosse tutto finito, illusi (cambiare tutto per non cambiare niente).
    Non Vi accorgete che è tutta una finta, loro sono politici e sanno fare le mosse giuste, sapienti, pazienti
    c’è una regia dietro tutto questo e GUASCOOOOOO
    è solo una pedina, un burratino (pinocchio nelle mani del gatto e la volpe).
    La mia è solo fantapolitica???
    Chi vivrà vedrà.
    Meditate gente meditate.
    Un saluto

  2. Giorgio, non voglio certo credere che sia tutto finito, anzi!
    Nè che la politica non c’entri niente…
    Ma da qui a dare peso alle parole di Guasco fino a questo punto, ce ne corre…

    Noi non abbiamo mai creduto che la caduta del comune potesse cambiare nulla, semplicemente perchè il nostro comune non ha mai preso nessuna decisione in favore alla centrale, e la decisione spetta solo alla provincia.
    Ecco perchè non auspicavamo certo lo scioglimento del consiglio comunale.
    Però è successo.
    Ne prendiamo atto e andiamo avanti. Ma senza cantare vittoria, perchè non c’è stata nessuna vittoria.
    Anzi, come sottolinei tu, la mancanza di un voto potrà fare il loro gioco…
    Ma non certo in Conferenza dei Servizi, dove i comuni contano poco (e comunque i nostri confinanti sono tutti contrari), piuttosto in consiglio del CoSer, quando DOVRANNO discutere della nostra richiesta di ritiro delle delibere.
    Ma, come si dice spesso, non fasciamoci la testa prima di averla rotta!
    Soprattutto perchè con le dietrologie non si guadagna nulla, a meno di scriverne libri come Bruno Vespa :)

    Noi, magari troppo semplicemente, pensiamo che se la politica avesse voluto la costruzione della centrale, l’avrebbe approvata alla prima conferenza dei servizi o, almeno, avrebbe convocato la seconda a novembre e ora le ruspe sarebbero già in campo.
    Sarebbe stato molto facile, se dall’alto lo si fosse voluto!

    Perciò invito a non prendere 4 dichiarazioni scritte su un giornale (spesso filo-CoSer) troppo sul serio: rischiamo di farci paura da soli, demoralizzarci e mandare in fumo tutti gli sforzi fatti finora.
    E noi non abbiamo nessuna intenzione di farlo!!

Leave a Reply